giovedì 1 gennaio 2009

Auguri!!!

lunedì 15 dicembre 2008

Caro Parlamento nell'edizione del TG3 del 16/10/2008

Vi invito a seguire questo documentario che sarà proiettato a Roma presso il Cinema Aquila, gratuitamente, il 16 Dicembre alle ore 20.30. Anche io ho partecipato...

Martedì 16 Dicembre al Nuovo Cinema Aquila
Via Aquila 66/74
proiezione gratuita del documentario di Giacomo Faenza

Caro Parlamento e altre Favole Meravigliose

L’evento sarà preceduto da un incontro con l’autore, con l’ex Ministro del Lavoro on. Cesare Damiano e con il Direttore Editoriale de Il Tempo Roberto Arditti.


"Il documentario di Giacomo Faenza Caro Parlamento, dà voce all'impegno dei giovani ad animare i principi fondamentali della Costituzione repubblicana.”
Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica

"Caro Parlamento, ipnotico documentario che suscita un groviglio di sentimenti inattesi"
Fabio Ferzetti, Il Messaggero

"Caro Parlamento, un`idea semplice ma geniale."
Gabriella Gallozzi, l`Unita`

"Ecco la grande idea del regista, far parlare gli unici che nessuno ascolta"
Boris Sollazzo, Liberazione


Prodotto dalla Jean Vigo Italia e presentato all’ultima edizione del Festival “Cinema e Lavoro” di Terni dove ha ricevuto applausi a scena aperta, “Caro Parlamento” è un documentario sui giovani e il lavoro nell’Italia di oggi.

Sviluppato in un arco narrativo di 9 differenti capitoli, presentati sotto forma di favole, “Caro Parlamento” è stato realizzato selezionando e intervistando 158 cittadini italiani di età compresa tra i 20 e i 40 anni.

"Caro Parlamento" che ha ricevuto l’apprezzamento e il sostegno morale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha l'ambizione di dare un volto al problema del precariato e alle sue tante implicazioni. Tante e urgenti le domande poste dai protagonisti del documentario, rappresentativi di una parte della società italiana che oggi ha meno di 40 anni. Prendendo spunto dai primi articoli della Costituzione, il documentario ne indaga la messa in atto e le promesse non mantenute, anche con l’obiettivo di riannodare il filo tra giovani e istituzioni.

La proiezione verrà aperta da un incontro-dibattito a cui prenderanno parte oltre al regista Giacomo Faenza, anche l’on. Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro e Roberto Arditti, direttore editoriale del quotidiano Il Tempo.


La proiezione è aperta al pubblico ed è gratuita. Inizio alle 20.30

mercoledì 5 novembre 2008

Vento di cambiamento...




A quando il "Sogno Italiano"?

venerdì 24 ottobre 2008

Un appello...



E' con grande dispiacere che riporto un accorato appello dei ricercatori di una grande azienda farmaceutica, con sede a Pomezia, che fa(ceva?) ricerca, la Irbm.
Se accade questo, credo che la ricerca scientifica-farmaceutica in Italia è, veramente, ormai alla frutta...(Chissà se sarà contento Garattini, visto che odia le aziende farmaceutiche...)

“Dopo 18 anni di attività l’azienda farmaceutica Merck & Co. ha deciso, nell'ambito di una strategia di riorganizzazione, di chiudere il suo centro di ricerca in Italia, l’Istituto di Ricerca di Biologia Molecolare P.Angeletti (Irbm) di Pomezia. L'Irbm dipende amministrativamente da Merck Italia, ma è parte integrante del Network di ricerca della divisione Merck Research Laboratories della Merck & Co”. Inizia così la lettera aperta che i 192 ricercatori della Irbm di Pomezia hanno indirizzato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a quello del Consiglio Silvio Berlusconi, al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e al presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. “L’Irbm, inaugurato da due premi Nobel italiani, Rita Levi Montalcini e Renato Dulbecco, è un posto unico nel suo genere nel nostro Paese – continuano i dipendenti -. Siamo un istituto di ricerca che è riuscito ad attrarre le migliori competenze italiane ed estere per contribuire allo sviluppo di farmaci innovativi. Tra questi Isentress, un farmaco che sta rivoluzionando la terapia dell'Aids e che ha recentemente vinto il prestigioso premio Galien, (considerato come il premio Nobel per i farmaci) e Zolinza, un nuovo trattamento per le leucemie. Per effettuare queste ricerche l’Irbm dispone di una struttura modernissima dotata delle più sofisticate attrezzature, oltre che di uno staff di 192 ricercatori, tra cui un'alta percentuale di donne, provenienti dai migliori laboratori di ricerca del mondo, con un indotto di circa 100 persone tra personale amministrativo e tecnico altamente qualificato”.

“Oltre ai suoi indubbi successi commerciali nella ricerca applicata (nei prossimi anni i prodotti dell’Irbm contribuiranno con oltre un miliardo di dollari agli introiti della Merck), nei suoi 18 anni di esistenza – sottolineato i ricercatori di Pomezia - l’Irbm ha generato innumerevoli brevetti italiani e internazionali, ha contribuito alla formazione di dozzine di studenti e dottorandi, all’avanzamento della ricerca di base con centinaia di pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scientifiche del mondo e all’organizzazione di decine di convegni e congressi internazionali. Ora, nei piani della Merck, tutto questo patrimonio tecnologico e di conoscenze dovrebbe essere smantellato. Un pezzo di Italia che si distingue a livello internazionale, dovrebbe scomparire. Abbiamo bisogno di capitali. Abbiamo bisogno di partner che credano nel nostro progetto e che siano interessati ad investire nello sviluppo di medicine innovative per la cura dei tumori e delle malattie virali. Siamo speranzosi che un intervento istituzionale possa facilitarci l’accesso a finanziamenti privati o pubblici che ci permettano di realizzare il nostro piano industriale, di mantenere posti di lavoro altamente qualificati e di continuare a dare il nostro contributo all’immagine di un’Italia che investe in tecnologia e sviluppo mirando a debellare malattie gravi che affliggono la nostra società”.

domenica 28 settembre 2008

Il luogo di lavoro ideale

Ho cambiato un po' l'aspetto del blog, dopo il primo anno faccio le prime ristrutturazioni...

Ho voglia di cose nuove, anche perche', in questo periodo, si sente sempre parlare dei lavoratori di Alitalia (con tutto rispetto per loro....) come se solo loro avessero i problemi...

Secondo una ricerca, la Cass Business School di Londra, nell'ambito di un'indagine internazionale sulla soddisfazione del proprio lavoro, descrive gli italiani ben poco motivati, non soddisfatti del proprio ruolo, mediamente cinici, e al top della classifica dei più nevrotici lavoratori del mondo, al limite della frustrazione, al 5° posto, subito dopo Giappone e prima della Russia.

Girovagando poi nella rete mi sono fermata a riflettere su quanto scritto da un certo sig. Giorgio su Job24, sul luogo di lavoro ideale:

.......Il mio luogo di lavoro ideale dovrebbe avere queste
caratteristiche:
_molto spazioso _pavimento in parquet _soffitti alti _open
space che
facilita la comunicazione con i colleghi _sedie comode _grandi vetrate _vicino a
casa, max 10 minuti a piedi _all'interno di un parco (che dovrei attraversare,
10 min a piedi da casa) _musica bassa all'interno per chi la desidera _ampi ed
accoglienti spazi ristorativi interni _parcheggi a disposizione per tutti
_facilitazioni x chi ha bambini piccoli (nursery interna)
_fisioterapista/osteopata a disposizione 1 volta la settimana Mancano solo
colleghi/capi simpatici e siamo a posto....

Chissa' come la penserebbe il suo datore di lavoro....

martedì 9 settembre 2008

Il piacere di lavorare...

Dopo la pausa estiva mi sento in pieno di energia e voglia di fare. Questa ri-carica energetica mi piacerebbe tanto trovarla nelle aziende per cui lavoriamo...
Mi spiego meglio...
Durante l'estate, sono andata alla ricerca di informazioni su Aziende in cui si mette al centro il lavoratore, inteso come persona "pensante" e non come semplice esecutore. Non è che abbia trovato tanto materiale in giro, e a detta anche di tanti lavoratori, quasi tutti (peccato) i dipendendenti si sentono dei cani bastonati...
Chissà quando si arriverà, all'interno delle aziende, a trasmettere entusiamo e passione a tutti i livelli! Chissà quando si capirà, realmente e non teoricamente, che, la fiducia tra capi e dipendenti, garantisce uffici eccellenti e produttivi.
Chissà quando si capirà che più non esiste gerarchia all'interno di un'azienda e più si è responsabili...
Utopia parlare di organizzazioni orizzontali, o a stella marina (termine che a me piace tanto) e non più di organizzazioni piramidali?
Il mondo va avanti e se vogliamo avere il meglio dal futuro, apriamo i nostri orizzonti, ampliamo la nostra visione, in tutto... dalle piccole cose alle grandi...
Forse qualcuno penserà che le ferie mi hanno dato alla testa... tuttavia le aziende che hanno guardato oltre, sono già le prime al mondo...
Guardiamo questo video, e sogniamo (o meglio rendiamolo reale in Italia quanto prima) ....

domenica 3 agosto 2008

BUONE VACANZE


Anche per quest'anno sono arrivate le vacanze....

Godiamo ogni minuto di esse per ritemprarci...

Buon Relax a tutti!!!

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